mercoledì 9 maggio 2012

L'Unione "Cuore dello Stella" tra Rivignano Teor e Pocenia canta il suo De profundis

La conferma del sindaco Bernardis a Pocenia è il "canto del cigno" dell'Unione dei comuni "Cuore dello Stella". Un progetto e una esperienza nata oltre sei anni fa con l'impegno e la partecipazione di tre diverse amministrazioni comunali e di tutti i dipendenti dei tre comuni, di diversi amministratori e delle tre comunità di Rivignano, Teor e Pocenia costituitesi nell'Unione dei comuni; con l'obiettivo, dopo sei anni e attraverso un referendum preliminare con cui avrebbe deciso la cittadinanza, di una eventuale Fusione dei tre comuni in un unico ente.
Molto di ciò che fino a un paio di anni fa era stato pian piano costruito (negli ultimi due anni, infatti, con le ultime giunte comunali si è proceduto ... con il freno a mano tirato) ora rischia di essere letteralmente buttato. E di questo non credo che Regione e il resto dei corregionali, che per sei anni attraverso dei contributi specifici ci hanno "foraggiato" proprio per questo progetto, siano particolarmente soddisfatti (se avessero potuto sapere che dopo sei anni ci saremmo solo tenuti i contributi ma senza portare a termine il progetto ... col cavolo che ce li davano questi soldi!). E questa è una riflessione che il legislatore regionale dovrebbe tenere in considerazione, quando impegna risorse di tutti i cittadini regionali per dei progetti di cui ne beneficieranno solo alcuni e senza neppure alcun obbligo di portare a dei risultati almeno minimi.
La rielezione del sindaco Bernardis, infatti, presuppone, come ricordato nell'articolo qui sotto riportato, l'uscita definitiva di Pocenia dall'Unione "Cuore dello Stella" con Rivignano e Teor. Il cosiddetto "gruppo di Torsa", infatti, per appoggiare Bernardis ha posto come condizione che il primo punto del loro programma prevedesse proprio questo. E questo farà.


Gli amici di Pocenia mi consentiranno alcune rapide considerazioni su quanto riportato nell'articolo.
Si può davvero parlare di continuità di una esperienza e di un gruppo di amministrazione locale quando del gruppo uscente si sono ricandidati solo in due (il riconfermato sindaco Bernardis e la rieletta signora Furlan)?!?
Poi Bernardis dichiara che "... da domani si continuerà a lavorare come abbiamo fatto in questo primo mandato amministrativo": per favore qualcuno mi spiega cosa èstato fatto di davvero importante in questi utlimi cinque anni a Pocenia e che non sia dipeso da iniziative dell'Unione?
In merito al fatto che "... continueranno ad esserci rapporti di collaborazione" con Rivignano e Teor, beh, alcuni sarà difficile poterli rescindere per evidenti motivi oggettivi, ma altri dovranno essere inevitabilmente riconsiderati.
In conclusione, voglio proprio vedere con quale faccia torsa ... ops, scusate, ... faccia tosta Bernardis oserà assumere il prossimo turno di presidenza dell'Unione dei comuni "Cuore dello Stella" proprio alla vigilia del suo preannunciato abbandono della stessa!
Oppure a Bernardis gli fa comodo per un'ultima volta sfruttare l'opportunità di farsi maggiorare per alcuni mesi la sua "paga" di sindaco (come presidente dell'Unione può equipararsela a quella maggiore tra i tre sindaci, ovvero a quella del sindaco di Rivignano; e mi risulta che in questi ultimi cinque anni se l'è sempre intascata)??
Meditate, gente; meditate.

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